Mentire a se stessi

Fedro racconta così (in latino in realtà) la “La volpe e l’uva” di Esopo :

“Spinta dalla fame, la volpe cercava di prendere l’uva da un’alta vite, saltando con tutte le sue forze, ma non riuscì a toccarla; allora andandosene disse: “Non è ancora matura; non voglio coglierla acerba”. Chi sminuisce a parole quello che non è in grado di fare, dovrà riferire a se stesso questo esempio.”

La volpe e l’uva

E’ una caratteristica dell’essere umano cercare di soffrire, di sentirsi inferiori, il meno possibile. Per farlo spesso la nostra mente crea una realtà fittizia dove, come nel caso della volpe di Esopo, la cosa desiderata diventa indesiderata.

Altri esempi, più comuni, includono:

  • Autoconvincersi che il lavoro è bello.
  • Autoconvincersi che è vero amore o può diventarlo.
  • Autoconvincersi che và tutto bene.
  • Autoconvincersi che sono veri amici.
  • Autoconvincersi che è così e non si può fare niente.
  • Autoconvincersi che le brutte situazioni in cui ci troviamo non dipendono da noi ma da un entità esterna malvagia (sia esso Dio, il destino, o un amica stronza).
  • Autoconvincersi che in fondo è la cosa giusta.
  • Autoconvincersi che lui/lei si può innamorare di me.
  • Autoconvincersi che stà bene e non può morire.
  • Autoconvincersi che si può tornare solo amici.

E’ un meccanismo di autodifesa che il nostro cervello fa scattare, è un processo normale, ma è giusto?

Credere in una realtà alternativa ci aiuta davvero a risolvere i problemi o è solo un modo per scappare dall’affrontarli? E ci fa bene, a volte, scappare dai problemi piuttosto che affrontarli?

Venerdì mi sono reso conto che la mia ex mi manca più di quanto pensassi. Pensavo di essere riuscito ad accettare il tutto, ma non è così. Questa presa di coscienza mi fa stare peggio, mi domando però se ciò mi aiuterà a superare veramente la cosa…

Ho la capacità di capire le persone, mi rendo conto quando si prendono in giro da sole, ma non posso sempre essere io a mettervi di fronte alla realtà delle cose. Riflettete su cosa volontariamente nascondete a voi stessi…

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7 Responses to Mentire a se stessi

  1. consulente, lo sai come la penso. io mi nascondo nell’ultimo punto. e anche nel secondo nel terzo, nel quinto, nel settimo, nel. insomma non continuo. ieri sera avevo paurissima ad addormentarmi, perchè pensavo all’uccello gigante e a tutti i punti che nascondo. avevo voglia di spiattellarmi come il gatto. poi non ricordo nulla, ho dormito senza incubi. tutto questo per dirti che comunque io sono strafica e vinco tutti i concorsi e nascondo molti più punti di teeee.
    aloaaa,davvero.
    spacca tutto domaniiii!!

  2. Stussy says:

    No non è nel mio stile. Troppo facile mettersi le fette di prosciutto sugli occhi…

    PS: Non centra una mazza, ma siccome non ho altro modo di contattarti, volevo solo informarti di una cosa.
    Indovina dove sarà la mia festa di Natale d’agenzia ovviamente open bar, fino a tarda notte, location riservata a tutti i dipendenti, musica, casino, sballo, ballo…ecc…? bwahahahha al PLAAAAAAAAAAAAAASTIC!

  3. Sere says:

    Non mi sono mai comportata da vigliacca nella vita…ho sempre cercato di affrontare i problemi nello stesso momento in cui mi si presentavano, per non prendere in giro me stessa e soprattutto chi avevo davanti..
    Ho sempre disprezzato le persone che, per non affrontare i problemi, scappano oppure cercano soluzioni alternative per arrivare a risolvere il tutto in maniera piu’ semplice e vigliacca..quando sono coscienti che in realtà..,lo stesso problema,..non risolto in quella maniera stupida,..porterebbe a diverse soluzioni…(anzi mi fanno schifo..)

    Non ci trovo nulla di male nel fatto che le persone ricerchino in un’entità superiore un qualcosa a cui aggrapparsi per affrontare il quotidiano..
    C’è chi ha bisogno di questo per vivere ..e chi crede davvero che esista un Dio..o entità simile..
    Perchè non lasciarlo credere??
    Ogni persona è libera di vivere e di credere come e in quello che vuole…
    Personalmente..vorrei e spero che esista qualcosa,..ma questo pensiero fa i conti con il mio cervello,…che ritiene che tutto questo sia solo frutto della tradizione umana,…e del bisogno dell’essere umano di credere che ci sia qualcuno o qualcosa dopo la vita…
    Le provocazioni,…come ad esempio la religione del “grande pomodoro” ci stanno…ed è giusto avere opinioni differenti,…è giusto avere il “diritto di non credere”,….ma è anche giusto rispettare chi, al contrario di me,…ci crede…pienamente..
    Non avete idea di quanto discussioni abbia avuto nella mia vita..con i Don che venivano ad “insegnarci” qualcosa di religione (sia alle superiori che alle medie)…troppe!Infatti…per ogni cosa che dicevano avevo un obiezione da fare,..e piu’ di tutto odiavo il fatto che la chiesa..(e lo odio tutt’ora) con le sue infinite ricchezze…non faccia nemmeno la metà di quello che potrebbe fare per aiutare molti dei paesi sottosviluppati…e le persone che vi fanno parte…
    Per cercare di capire meglio un sistema che odio e non concepisco (la chiesa) ho studiato anche materie (diritto ecclesiastico e canonico) per cercare di trovare una logica ad un qualcosa che per me è assurdo…
    Studiando…(e questo l’ho riscontrato piu’ nei rapporti tra stato e chiesa= diritto ecclesiastico) mi sono resa conto che il sistema “chiesa” è un sistema inutile..e nocivo per la nostra società…; è un sistema che condiziona gran parte della nostra legislazione…ed è un sistema tale (e l’Italia ne risente di piu’ per la presenza territoriale dello “Stato Vaticano” sul territorio italiano)da essere ancora “l’ago della bilancia” nello sviluppo della legislazione italiana in tematiche come:l’eutanasia, la bioetica in generale..e la creazione di una legislazione di sostegno alle coppie di fatto (etero e non) ,e in tante altre che non sto qui ad elencare..
    Starei qui a scrivere 3 ore su queste tematiche…perchè nonostante mi scontri con tutto cio’ che riguardi “la chiesa”..mi rendo conto che è veramente affascinante capire cosa ci sta dietro a quell’entità..e le ricadute che provoca tutto questo nella nostra vita…(che concretamente non sono poche)
    Scusate se mi sono dilungata…ma su certi agomenti discorrerei per giorni…
    ciao..!!!
    PS: 1 settimana fa è venuto un sacerdote a fare la benedizione di natale ..ho evitato di ridere…ma la cosa mi è stata veramente sul cazzo..purtroppo stavo studiando in cameretta e mia ma l’ha fatto entrare…nooooooo!!!ke odio!!!
    sere

  4. Sere says:

    ps: consiglio di leggere la sentenza della corte costituzionale del 13 novembre 2000 che cancella il reato di “vilipendio alla religione di stato” con le motivazioni addotte. Questa sentenza della Corte rappresenta un punto di arrivo per tutti coloro che hanno agito nel Sistema Sociale Italiano affinché la libertà religiosa, venisse sancita dalla proclamazione della laicità dello stato.
    Anche la sentenza 203/1989 è molto interessante… riguarda in particolare “la discriminazione in danno di studenti non avvelentisi dell’insegnamento della relegione cattolica”..
    (se volete leggere altre sentenze interessanti non esitate a chidere!!)
    Ricordando che laicità…”implica non indifferenza dello Stato dinnanzi alle religioni ma garanzia dello Stato per la salvaguardia della libertà di religione, in regime di pluralismo confessionale e culturale”; infatti “l’attitudine laica dello Stato-comunità… risponde non a postulati ideologizzati ed astratti di estraneità, ostilità o confessione dello Stato persona, o dei suoi gruppi dirigenti, rispetto alla religione o ad un particolare credo, ma si pone a servizio di concrete istanze della coscienza civile e religiosa dei cittadini”
    (questi sono i veri éscamotage adottati dalla Corte per far si che la religione cattolica influisca nonostante lo stato italiano per la Corte Costituzionale sia “laico”..di diritto…ma a quanto pare..non di fatto!!!cazzarola!

  5. says:

    Che asciugata!
    Cmq io sono a favore della religione.
    Ovviamente non ci credo minimamente ma penso che dura com’è la vita, per molte persone (ricordiamoci che un buon 80% della popolazione è ritardato) se non ci fosse questa “indicazione” alla retta via e la speranza in qualcosa di più, la vita non avrebbe proprio senso.
    Ricordiamoci che non tutti hanno la possibilità (economica/fisica, ecc.) di potersi godere la vita, o di “sballare”.

  6. Sere says:

    Apprezzo che tu abbia espresso la tua opinione,..e che il mio commento ti abbia fatto ragionare,ma continuo a rimanere della mia idea…Per convincermi…trova altre argomentazioni..
    Nonostante cio’ ti voglio un sacco di bene!!!
    PS: la maggior parte delle persone che dicono di essere credenti lo dicono perchè sono di famiglia cattolica,…e quei “valori” gli sono stati inculcati fin dalla nascita, o comunque sono abituati a dire di essere credenti per una preferenza non personale,..ma per una scelta della famiglia d’origine…, e non perchè credono veramente…
    bacini mio caro amichetto!NIENTE!!

  7. Capoz says:

    Mentire a se stessi…. sicuramente molte cose il nostro cervello le vede in modo diverso da come sono, una frase o un atteggiamento lo giriamo a nostro piacimento, ci illudiamo e sognamo… ma cosa dovremmo fare? essere sempre razionali e calcolatori in ogni cosa? con quale soddisfazione alla fine? Meglio un sogno su 100 realizzato che una vita senza sognare… Inseguire qualcosa e poi arrivarci non ha prezzo, non ha calcoli e se ogni tanto bisogna mentire a se stessi per farlo ben venga….

    Aldo

    P.S.: in questo periodo sono l’esempio perfetto di chi sta mentendo a se stesso, ma fortunatamente non tutto va come pensavo :-)

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