Delle Cose Semplici

Questo è stato un weekend per me strano. Ho lasciato Milano e mi sono diretto in un agriturismo in collina, in provincia di Modena. No, non sono impazzito. A Cà Monduzzi il mio amico Paolino, aveva deciso di festeggiare il suo trentesimo compleanno. Ancora auguri super!

Eravamo in 23, in una giornata abbiamo bevuto 40 bottiglie di vino, una media di 1.3 litri a testa, non male. Potrei parlarvi dei personaggi strani di Zocca, tutti sedicenti migliori amici di Vasco Rossi, potrei parlarvi di chi ha perso la memoria, dell’avventura con la polizia, degli ignari cittadini o delle maledette macchie d’olio sulle scale, invece vi parlerò del preserata.

Eravamo tutti riuniti nell’appartemento di Paolo, il più grande, verso le 19, a bere san giovese e cantare mentre Lollo schitarrava canzoni di Vasco. La finestra era aperta, nonostante il freddo gelido, per permettere ai non fumatori di respirare. Io mi sono avvicinato alla finestra e ho guardato il tramonto dei colli bolognesi.

Il Tramonto sulle Colline Bolognesi l'Ultimo Sabato dell'Estate 2008

Il Tramonto sulle Colline Bolognesi l'ultimo sabato dell'estate 2008

Poi mi sono girato, guardando la stanza, e ho iniziato a fare una piccola banale riflessione. Il mio amico Turaz, che era lì con me, ha iniziato a parlarmi. Stavamo pensando alla stessa cosa.

La gente insegue un sacco di cose per essere felice: vuole la carriera, vuola una bella auto/guardaroba, vuole un bel compagno da amare, vuole dei figli, vuole avere un sacco di soldi, vuole una posizione affermata in società, vuole dei premi. Ma alla fine quando ti trovi in una stanza piena di amici, a fare i coglioni, con un bicchiere di vino in mano, a cantare insieme, non te ne frega un cazzo di tutto il resto, e sei felice.

Al Bano e Romina Power la sapevano lunga quando nel 1982 presentavano al Festival “Felcità“…

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17 Responses to Delle Cose Semplici

  1. DrLecter says:

    Concordo, questi weekend ti insegnano molto.

    La morale è sempre la stessa: i soldi non fanno la felicità…

  2. sere says:

    Anche una pizza con gli amici, può rendere una persona felice…mi fa piacere che tu l’abbia capito.
    La felicità non può ridursi al recarsi sempre nello stesso luogo, la felicità bisogna trovarla nelle persone che t amano e che ti sono vicine, e per cui il fatto che tu sia presente o no, fa la differenza.
    Per una volta, dopo tanto, tu hai fatto questo. Hai dato un valore alle persone, e sei stato felice perchè hai assaporato il piacere dello stare insieme alle persone per cui tu hai un valore, piccolo o grande, ma hai un valore.
    “le cose semplici” come le chiami tu, le puoi trovare anche senza arrivare ai colli bolognesi…ricordatelo.
    Credo che sia il post piu’ maturo, ed intelligente di questo blog, ecco perchè ho scritto.
    Queste sono le cose che ho sempre cercato di inculcarti nel cervello, e mi rende felice sapere che hai capito cosa intendevo.
    ps: i soldi danno la serenità…e non è poco.

  3. Ale says:

    Credo che tu abbia sempre dato valore alle persone.. alle persone che ti stanno a cuore e non solo..

  4. sere says:

    Ale non dico che non abbia mai dato valore alle persone, hai frainteso.Dico solo che spesso, in quest’ultimo periodo, visualizzava solamente nel plastic i suoi momenti di felicità..ecco perchè mi fa piacere che sottolinei questo momento di felicità (fuori dal Plastic)..
    Mi arrogo il fatto di dire che un pò, ma giusto un pochino ci parlo e lo conosco, e in questi mesi ho visto questo (in my opinion).
    So che da valore alle persone che ha a cuore, e basta. Il resto può schiattare.

    ciao ale

  5. Manu says:

    Non ci siamo frequentati molto, però è evidente che sei una persona ” Reale ” che riesce a cogliere l’essenza delle cose e che dietro un maschera nasconde la sorprendente capacità di vivere con la felicità per quello che è e con quello che ha, che sia Plastic o una baita non fa differenza…

    Rimani sempre così con la tua felicità e le tue riflessioni, a volte astruse ma mai banali, non diventere mai ciò che vogliono gli altri ma sii sempre te stesso.

    Un Bacio
    Manu

    P.S.

    Domenica ci sei?

  6. R!L says:

    Concordo con la Manu, la felicità non ha bisogno di un luogo ma è uno “stato” ed è impossibile rispondere alla domanda:” cos’è la felicità ?” è però facile essere felici… il come è individuale.

    è stato veramente un bellissmo week end, impossibile annoiarsi… e condordo con te su tutta la linea… sta volta mi hai letto nel pensiero….

    Felicità

    Gianni

  7. sere says:

    Non sono d’accordo con Manu, senza offesa. Trovo che suby sia una persona che spesso fa fatica a cogliere al di fuori dell’alcool e del plastic, i veri momenti di felicità (in questo momento della sua vita!!). Nonostante cio’, spesso si accorge, come in questo caso, che anche al di fuori di quel luogo c’è la felicità. Non dico che lui sia in generale così, ma dico che spesso, in questo “momento”, sembra così..per come l’ho vissuto io.
    E’ una persona molto riflessiva, ma non si può dire che sia spesso felice…Medita, riflette ed il piu’ delle volte è solo con i suoi 1000 pensieri, anche in presenza di altre persone, e anche nel delirio del plastic…Questi pensieri lo rendono spesso malinconico e meditabondo,perchè molte volte la sua “felicità” è solo apparente, per il semplice fatto che anche quando si trova ad aver tutto dalla vita, non è mai comunque pienamente soddisfatto,ed è questo il suo motivo di tristezza, è questo cio’ che non lo rende completo..e il motivo alla base della sua “infelicità”o meglio irrequietezza frequente…
    Non credo ci sia bisogno di dire “non diventare cio’ che vogliono gli altri”, semplicemente lui non potrebbe mai diventarlo, perchè è così..nel bene o nel male, è così…
    Secondo me invece adesso, per lui,in questo periodo, essere al Plastic o ad una baita fa la differenza. Il fatto che per una volta la differenza non ci sia stata, dopo aver letto quello che ha scritto…mi fa piacere!Il vedere che ha scritto di una felicità non ricondotta al plastic, è bello…ecco perchè ho scritto, perchè è raro che lo riconosca.
    PS: con le cose che ho scritto, non dico che non sia una persona divertente, serena ecc..Lo è eccome!!altrimenti non potrei mai volerlo come amico!dico solo che secondo me, è ben altro rispetto a cio’ che hai detto. Dopo una serata al plastic avrei potuto scrivere quelle cose che hai scritto tu, ma non dopo averlo conosciuto a fondo.
    E’ la mia idea…da ignorante, perchè non si conoscono mai le persone fino in fondo…lo vedo così adesso, però posso sbagliare anch’io.
    ciaooooooo

  8. Ale says:

    x sere..
    Anch’io lo conosco..hai sbagliato “Ale”..forse dovrei dire QI=2

  9. marco says:

    Non sono d’accordo. Sono stato io che ho consigliato più volte a suby di andare al Plastic per svagarsi in un suo periodo diciamo “difficile”. Ma visto che siamo anche andati più volte in vacanza assieme lontani dal Plastic vorrei precisare che è un ragazzo come tutti che si diverte non per dov è ma per chi ha intorno. Sinceramente lo conosco da una vita e a parte qualche mese di crisi è sempre stato in prima fila per divertirsi e fare “casino” in ogni posto. Il plastic è bello perchè arriva al sabato e riesci a scaricare anche le tensioni della settimana, ma se ci fosse un altra discoteca che ti piace dove vanno tutti i tuoi amici ci si deverte uguale… come tutti noi.

    Per Manu: dove domenica?

  10. sere says:

    x Ale:Ok, lo conosci piu’ di me. Hai vinto, hai completamente ragione,visto che non mi interessa parlare con te. Scusami ma chi ti conosce???Non ti rivolgere mai piu’ a me.

    x Marco: sono d’accordo con te. Infatti non era un discorso riferito al com’è lui sempre, ma solo ad un momento. So benissimo che si sa divertire al di fuori di un luogo come il Plastic. Qui però si parla di “felicità”, non di divertimento. Certo che si sa divertire, chi l’ha mai messo in dubbio!

  11. Ale says:

    x sere: Non ho mai parlato di avere più o meno ragione o di conoscerlo più o meno di te, ho solo precisato la mia identità. Questo è un blog creato apposta per dire la propria!

  12. sere says:

    x Ale: Ti ho rivolto la parola pensando che fossi un mio amico, e invece sei tutt’altro, altrimenti non avrei mai scritto, perchè non voglio avere nulla a che fare con te. Non ho mai detto che non puoi scrivere su questo blog, quindi non inventare cose che non ho mai detto. Dico semplicemente che non ti devi mai piu’ rivolgere a me. Puoi parlare quanto vuoi, tranquillamente…per quello che so è contemplata nella costituzione la libertà di parola e di opinione.
    Ho trovato decisamente infantile farsi riconoscere ricordandomi il nomignolo che ti avevo affibiato in un momento della mia vita in cui non eri molto gradita. Bastava dire che eri [edit by Suby. Non sono ammessi nomi veri], ma se ti diverte fai pure, non mi interessa.
    La cosa brutta è che hai scritto sapendo chi c’era dall’altra parte, IO NOOO!

  13. beolita says:

    lex sei un genio del male.

  14. Suby says:

    Ragazze….Questo blog non è gestito da Maria de Filippi nè da Rita dalla Chiesa.

    Fino al prossimo post i commenti saranno moderati.

  15. turaz says:

    Addirittura la moderazione!
    Azz…

  16. Max says:

    Cazzo ma non è il blog di “Uomini e Donne”? Allora ho sbagliato url, ma ormai che sono finito qui mi tocca postare.

    Anche se in ritardo tanti auguri Paolino. Suby è la solita merdaccia, non ha un cazzo di buono ed è pure un rompicoglioni di prima categoria. Capisco che sia vostro amico e quindi vi inventiate dei pregi che non ha assolutamente per cercare di renderlo felice, ma sappiamo tutti che è una delle peggiori persone sulla terra. Ovviamente NON sto scherzando

  17. marco says:

    moderazione un cazzo…
    io voglio andare a fondo di questa situazione, partendo dalla seguenti domande:
    1. chi cazzo è ale?
    2. perchè la sere gli ha dato questo nomignolo?
    3. c’è stato qualcosa tra di voi?

    La gente deve sapere…

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