Disoccupato – It is all over!

Il mio contratto di consulenza con la STmicroelectronics terminava il 30 aprile scorso. Da Gennaio mi informavo chiedendo se sarei stato rinnovato o se dovevo cercarmi un lavoro. Sono sempre stato rassicurato, la burocrazia era in moto da mesi per farmi avere un rinnovo, addirittura una settimana prima della scadenza del contratto si parlava di assunzione a tempo indeterminato. L’assunzione è saltata a causa di una riduzione dei costi imposta dall’alto a fine aprile. Il 5 maggio, rientrato dal weekend alla duna, vado al lavoro come al solito, fiducioso che il rinnovo del contratto da consulente sarebbe arrivato a breve. Faccio la mia conference call del lunedì in cui dichiaro di cosa mi sarei accupato in quella settimana. Due ore dopo il capo del capo del mio capo mi dice che la riduzione dei costi si è abbattuta anche sui contratti con gli esterni e che non si era più certi che sarei stato rinnovato. Due ore dopo ero a casa.

barbone

Era dura. Ci tenevo davvero molto a quel lavoro, sognavo di lavorare in crittografia dal 2000, e sono poche le persone che riescono a entrare in una tale nicchia.

Sono un brillante ingegnere informatico, non ho problemi a trovare a lavoro, faccio colloqui, ho offerte, ma nessun lavoro propostomi mi attira come quello che avevo. Ero giù, mi sentivo inutile e vuoto. Fumavo di più, bevevo di più ma il mio senso di insoddisfazione non calava.

Sono stato a casa un mese. Ora è finita. Il mio magnificente capo è riuscito a farmi ottere un rinnovo di contratto. Se tutto và bene almeno per un’altro anno continuerò a fare il lavoro che tanto mi piace.

Colgo l’occasione di ringraziare quelli che hanno dovuto sopportare la mia depressione, quelli che mi hanno trovato dei lavori da fare e Guido che mi ha insegnato a fare il barman.

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6 Responses to Disoccupato – It is all over!

  1. R!L says:

    Tutti hanno sempre qualcosa di banale da dire sulla vita, tutti ripetono frasi rubate ai libri, ai film e alla nonna, eppure per quanto possano essere adatte nessuna ci aiuta mai quanto vorremmo perchè arriva sempre il momento in cui siamo da soli e in quel momento quelle frasi sono esattamente come il due di briscola… non contano un cazzo.
    I sogni, spesso, si infrangono contro una realtà dura e inaspettata che non è esattamente come ce l’aspettavamo e una volta naufragati si rischia di rimanere in balia del loro ricordo… Allo stesso tempo questo offre dei “vantaggi”, perchè quando sei al “fondo del barile” e pensi che è andato tutto a “puttane” sei costretto a pensare e magari ridiscutere la linea di pensiero che hai seguito per molto tempo e che sembrava così salda da non poter vacillare difronte a niente.
    Hai la possibilità di fare molte scelte mandare tutto a cagare, lasciare tutto com’è, accontentarti di ciò che ti offrono, provarci, etc… non ce n’è una giusta o una sbagliata, l’unica cosa da capire è quando scegliere e prima di farlo non puoi prevedere le conseguenze…
    Io sono fiducioso in fondo sono almeno 14 anni che ti do come “cavallo” vincente.

  2. sere says:

    Ho letto, e vedo in te una tristezza, mista a rassegnazione che non avrei mai voluto vedere…per questo scrivo.
    Ril ha detto delle cose giustissime, e sicuramente lui ne sa molto piu’ di me riguardo al cosa vuol dire essere “in balia” del mercato del lavoro, e a come questo ti possa far sentire.
    Pensi sempre che tutti siano pronti a riconoscere i tuoi meriti, quando in realtà non è così. Ormai la cosiddetta “meritocrazia” è diventata qualcosa di utopistico, e in pochi riescono veramente ad ottenere il lavoro che sognavano, pur meritandoselo. Come Ril, anch’io ti ho sempre dato come “cavallo”vincente, e tutt’ora è così!lo sarai!
    L’unica cosa che vorrei è vedere meno rassegnazione e piu’ determinazione e coraggio.
    All’ipsos mi capita di vedere persone laureate con 110 e lode, in qualche facoltà tipo “lettere e filosofia”, che non riescono a trovare nulla che riesca a portarli via da quel posto. Ogni volta che mi capita di stare accanto a qualche personaggio del genere, domando il perchè della loro condizione, perchè è un qualcosa che non concepisco.
    Spesso mi rispondono: “non ho trovato il lavoro che volevo”. Questa risposta spesso mi sembra un grande alibi, come se la usino per evitare di darsi da fare!Bisogna provare, e magari sbagliare!non importa!è necessario però fare qualcosa!!!!
    Non serve a nulla stare a letto, o cazzeggiare per casa piangendosi addosso perchè si sta attraversando un brutto momento! Odio vedere le persone che si piangono addosso, non iniziare a farlo, ti prego!
    Sai cosa puoi dare e quanto vali quindi, non buttarti giu’ per un momento che sicuramente passerà!
    I tuoi amici quando ti descrivevano o parlavano di te con me, utilizzavano in primis un solo aggettivo: “geniale”. E’ così!
    Non far si che cio’ cambi!
    Credo che una delle piu’ grandi qualità che ha l’essere umano è: “l’adattibilità”. Con questo aggettivo, non intendo dire che devi accontentarti, assolutamente NO, ma devi avere il coraggio di provare altro nell’attesa di ricominciare a fare il lavoro dei tuoi sogni.
    “Tira fuori le palle” e combatti!!!Qui il “Tap Out”, sarà qualcun’altro a darlo!NON TU!!!
    Non ho alcun dubbio, che un giorno riderai di questo momento di crisi…
    Se non ci credi tu per primo, gli altri non ci crederanno per te…
    Ti sembra di essere solo, ma non lo sei…
    “finchè non suona la campana, VAI!!!!”

    una delle tante ex (la terza)…Sere

  3. Max says:

    Dai frocio non mollare! Sono io quello che generalmente si fa le paranoie e viene consolato da te! Nei momenti di crisi mi hai sempre detto di tirare fuori i coglioni, ora devi farlo tu! Se questa situazione si protrarrà il mondo potrebbe crollare, dobbiamo tornare presto alla normalità, cioè io devo crearmi i problemi dal nulla e tu risolvermi!

  4. beolita says:

    oh gasa! io son superfelice! finalmente a pranzo si torna a parlare di sesso!
    cmq mi sento anche parecchio orgogliona perché in questo mese ti ho fornito ben due cene, una beata e informazioni a gogo per tenerti su il morale!
    bentornato paparoger!

  5. Ale says:

    Sono proprio felice per te!! Sapevo che se c’era una minima possibilità ti sarebbe stata data.. te la meriti alla grande!

  6. Capoz says:

    Io dico solo quando diventerai ricco ricordati degli amici…..

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