About Suby

Autodescrizione

Sono una persona particolare, sono carino e simpatico, mi piace divertivermi. Sono anche un po’ stronzo, molto scurrile, estremamente cinico, quasi totalmente insensibile, e molto molto contraddittorio. Non è che mento, non mento mai e non racconto cazzate la mia vita è pubblica, racconto le mie cazzate a tutti, compreso il mio capo. E’ che sono sempre stato un po’ di quà e un po’ di là tra la vita del degenerato e la vita del bravo ragazzo. Mi ricordo che una volta in gita alle medie espressi questa mia contraddizione interiore ad un mio amico dicendo “Vedi, c’è una parte di me che vuole fare lo scienziato, un’altra che vorrebbe fare il dj”, bhè è passato più di un decennio ed è ancora esattamente così.. faccio il crittografo e sulla mia scrivania di casa ci sono 2 piatti e un mixer.

Sono un bravo ragazzo.. non faccio del male alla gente e dò tutto me stesso per amore o amicizia. Non me ne frega un cazzo delle persone che non ho intorno, ma a quelle ci tengo davvero.

Anagrafe

Suby è nato domenica 6 dicembre 1981 alle 21:04 presso l’ospedale Fatebenefratelli di Milano, da padre piemontese e madre romagnola sposati da 10 anni.

Cresciuto a Milano, città che ama per le sue mille possibilità, con una parentesi a Segrate d(a cui nasce il suo profondo disprezzo per l’hinterland milanese), si è diplomato al liceo scientifico statale Alessandro Volta e ha conseguito la laurea specialistica in ingegneria informatica presso il Politecnico di Milano.

Peccati e vizi

Sicuramente il peccato che preferisco è la lussuria, sono molto attratto dal sesso, dalla perversione. Scopare per me è una cosa creativa, qualcosa in cui devi mettere del tuo, anche se prendo molta ispirazione dal partner. Dopo la lussuria penso che venga la superbia. Sono sveglio e intelligente, più della media della popolazione, e lo sò, e non lo nascondo. Infine un po’ di accidia. Sono pigro, non faccio sport, non faccio un cazzo, guardo telefilm e nella vita mi frega solo di due cose: sballare e scopare, tutto il resto è noia (no, non ho detto gioia ma noia noia noia)..

Non sono invidioso, mi incazzo raramente e il cibo mi piace ma preferisco sballare e scopare. L’avarizia proprio non mi appartiene, sono uno scialaquatore di fresca da competizione, e ho finito i peccati.

Per quanto riguarda i vizi invece li ho praticamente tutti, amo l’azzardo: casinò, scommesse sportive, poker su internet, faccio praticamente tutto. Fumo, bevo come una spugna, ho rapporto sessuali occasionali, mi drogo (raramente).

Religione

Ateo convinto e predicante. Da un punto di vista razionale una persona dovrebbe dichiarsi agnostica, io non lo faccio, per me l’ateismo è una fede. Pascal e la sua famosa scommessa si possono fare inculare, è un modo stupido per cercare di pararsi il culo, Pascal non aveva le palle. Io le ho. Non c’è un cazzo, non c’è dio, dopo la morte ci si decompone senza averne coscenza. E’ così ed è così che deve essere.

Ritengo che credere all’esistenza di un essere superiore, di una vita dopo la morte, sia stupido. Non solo, credere in una divinità rende la vita ancora più miserabile.

E’ vero sono cresciuto in una famiglia agnostica, non sono battezzato, quando avevo 7 anni e i miei “amici” mi dicevano che andavano a catechismo pensavo fosse una specie di lezione di ginnastica, è più facile dichiarmi ateo rispetto ad una persona che ha ricevuto insegnamenti e coercizioni. Ma l’ateismo è l’unica risposta.

La religione cattolica (apostolica romana), parlo di questa perchè vivo in Italia ed è la più diffusa qui, è tra le peggiori. Tutte le religioni basate sul concetto di peccato sono un assurdità e un ingiustizia. Per non parlare della chiesa cattolica..La chiesa fa schifo, è un’associazione a scopo di lucro che vive sulle persone povere di spirito. Quando è morto Karol Józef Wojtyła la gente era triste, ho visto ragazze piangere quella sera. Io esultavo e brindavo. Penserete: “se non sei religioso dovresti dispiacerti almeno perchè è morta una persona che ha fatto del bene.” Sbagliate. Il papa è a capo dell’impresa “Chiesa Cattolica”, fa una vita da ricco girando con anelli d’oro quando la gente muore di fame e fa credere alla gente di fare del bene. Dice alla gente che è sbagliato usare i preservativi, gli ignoranti ci credono. In africa muoiono migliaia di persone di AIDS, per molte di queste la responsabilità è del papa.

Per come la vedo io, se una persona fa credere ad un’altra una cosa e questa cosa la porta alla morte ne è responsabile. Karol Józef Wojtyła era uno stragista, quando è morto Hitler la gente è esultata, io esulto per la morte del papa per lo stesso motivo. PURTROPPO morto un papa se ne fa un altro.

Musica

Sono cresciuto con l’hip hop italiano e Cypress Hill. Mi sono spostato sul revival, happy music.

Ora ascolto italiana anni 60,70,80. La mia cantante preferita è Ornella Vanoni. A mio avviso la canzone più bella della musica italiana è “La musica è finita” e la canta ornella.

Non sono assolutamente un nazionalista ma mi stà sul cazzo la gente che ascolta solo musica straniera, di cui non capisce un cazzo di quello che cantano. La musica mi piace perchè mi trasmette emozioni, e allora invece di ascoltare quei fattoni degli Oasis, diventati famosi per avere cantato Wonderwall che non vuol dire assolutamente un cazzo, andatevi ad ascoltare Maledetta Primavera, che è una bellissima canzone e con un significato da interpretare.

Donne

Quelle importanti.

Vale, con lei è durata anni, ma con in mezzo grossi periodo in cui ci mollavamo (per mesi) e poi ritornavamo insieme. Era insopportabile, una lunatica da paura, impossibile non litigarci. E’ stata la mia prima ragazza, non le parlo dal 2001, non sò più niente di lei, non ho neanche i contatti, mi dispiace di questo.

Resolve, lei è stata la più importante di tutte, 4 anni di relazione che non dimenticherò mai. Mi ha tradito e lasciato, ho sofferto come mai in vita mia, l’ho odiata a morte. Non ce l’ho più con lei e gliel’ho detto dopo 2 anni e mezzo che non la sentivo.

Sere, otto mesi di relazione. Mi ha dato veramente tanto, i miei sentimenti per lei sono cambiati, non l’amavo più, l’ho tradita e lasciata. Mi sento in colpa per questo, mi dispiace, non se lo meritava. Siamo in contatto.

Pandi, storia molto breve quanto intensa, ho dato veramente tanto, mi ha tradito e lasciato. Non la odio, ci sentiamo di rado.

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